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Attentato a Berlusconi - Italian Loose Change
Questo video raccoglie tutte le incongruenze e i dubbi circa l'aggressione subita da Silvio Berlusconi il giorno 13 Dicembre 2009 in Piazza Duomo a Milano dopo un suo comizio sul tesseramento del PDL. Da subito ho cominciato a notare strani elementi che via via, anche grazie ad altri utenti del web che hanno realizzato dei video (che hanno contribuito a questo) sono diventati un enorme inquietante dilemma: è reale l'aggressione? Inviato da : admin, 08 Feb 2010
Annunci : Strage di Ustica: Riaprire il Caso di Sandro Marcucci
Sandro Marcucci era un ex colonnello dell'Ami. Con Mario Ciancarella ex capitano dell'Ami aveva svolto un lavoro d'indagine sulla strage di Ustica, dopo che il maresciallo Dettori aveva detto al telefono a Ciancarella "Siamo stati noi ad abbattere il Dc9 Itavia" e poi successivamente "Si guardi gli orari degli atterraggi e i missili a guida radar e a testata inerte". Le direttive militari che abbiamo trovato confermano quanto fossero preziosi quegli indizi dati da Dettori a Ciancarella per scoprire se un giorno lo si vorrà veramente le eventuali e precise responsabilità politico-militari della Strage di Ustica quella sera del 27 giugno 1980.Sandro Marcucci aveva trovato due testimoni, entrambi militari a Pratica di mare, che avrebbero testimoniato al giudice che il Mig libico caduto sulla Sila era partito da Pratica di Mare. Aveva tenuto per sè i nomi dei testimoni, li avrebbe rivelati solo a Priore, se non fosse che il 2 febbraio 1992, già dimessosi dall'Ami e lavorando per la regione Toscana, rimane vittima in uno strano incidente aereo. Inviato da : admin, 02 Feb 2010
Annunci : 11 Settembre: Ipotesi di Complotto - National Geographic Channel
National Geographic segue un team di esperti mentre eseguono numerosi test per mettere alla prova sia la verità ufficiale sia le teorie cospirative sulla tragedia dell'11 settembre 2001.Le Torri Gemelle? Sono state fatte implodere volutamente. Il Pentagono? Colpito da un missile. L'11 settembre? Un grande complotto, ordito dal governo americano e dalle sue forze armate. Fantapolitica? Tutt'altro: sono alcune delle teorie cospiratorie che ruotano intorno a quella tragica giornata che sconvolse il mondo intero. Ma hanno una validità scientifica? A questa domanda risponde il documentario di National Geographic Channel 11 SETTEMBRE: IPOTESI DI COMPLOTTO. In onda: domenica 31 gennaio alle 14.00 Inviato da : admin, 30 Gen 2010
Paolo Borsellino L'intervista nascosta - Presentazione di Travaglio - 3 parte
30 novembre 1986, ore 14,01 - Silvi Berlusconi chiama Marcello Dell'Utri, che probabilmente è in compagnia di Gaetano Cinà.Inviato da : admin, 18 Gen 2010
Paolo Borsellino L'intervista nascosta - Presentazione di Travaglio - 2 parte
29 novembre 1986, ore 00,12 - Silvi Berlusconi, presente Fedele Confalonieri, chiama Marcello Dell'Utri. Inviato da : admin, 16 Gen 2010
Paolo Borsellino L'intervista nascosta - Presentazione di Marco Travaglio
L’ intervista scomparsa di Paolo Borsellino, che Il Fatto distribuisce in edicola da venerdì (18 dicembre), è un documento eccezionale e assolutamente inedito. E’ la versione integrale, filmata, del lungo colloquio fra il giudice antimafia, all’epoca procuratore aggiunto a Palermo, e i giornalisti francesi di Canal Plus, Fabrizio Calvi e Jean Pierre Moscardo, nella sua casa di Palermo, il 21 maggio 1992: due giorni prima della strage di Capaci e 59 giorni prima di via D’Amelio. I due reporter stanno girando un film sulla mafia in Europa. I due intervistano agenti segreti, mafiosi pentiti e non, magistrati, avvocati. Ottengono il permesso di seguire l’eurodeputato andreottiano Salvo Lima nei suoi viaggi dalla Sicilia al Parlamento europeo. Almeno finché,nel marzo ’92, Lima viene assassinato. Intanto Calvi e Moscardo si sono imbattuti nella figura di Vittorio Mangano, il mafioso che aveva prestato servizio come fattore nella villa di Berlusconi ad Arcore fra il 1974 e il 1976, assunto da Marcello Dell’Utri. Così abbandonano il reportage che doveva ruotare attorno a Lima e si concentrano sui rapporti fra Berlusconi, Dell’Utri e Cosa Nostra. Intervistando, fra gli altri, Borsellino. Il tema interessa molto la pay-tv francese, anche perché il Cavaliere imperversa in Francia con La Cinq e si affaccia sul mercato della tv criptata, in concorrenza con Canal Plus. Poi però il suo sponsor Mitterrand perde le elezioni e il nuovo presidente Chirac mette i bastoni fra le ruote a La Cinq, che di lì a poco fallisce. Canal Plus perde ogni interesse sulla figura di Berlusconi: il reportage non andrà in onda.Inviato da : admin, 14 Gen 2010
Annunci : ZERO - Inizia lo scaricamento da internet a 2,99 euro
L'ultima notizia, che troverete sul sito www.zerofilm.info, ci informa che una importante stazione televisiva del Congo, con audience si circa 4 milioni di telespettatori, lo ha mandato in onda ben cinque volte, a quanto pare con grande successo. Inviato da : admin, 13 Gen 2010
Mafia, Dell'Utri & Opus Dei
Rai Tre Blu Notte ... segue con il video
Inviato da : admin, 11 Gen 2010
Borsellino L'intervista nascosta - Presentazione video di Travaglio
Borsellino le verità nascoste L’ intervista scomparsa di Paolo Borsellino, che Il Fatto distribuisce in edicola da venerdì (18 dicembre), è un documento eccezionale e assolutamente inedito. E’ la versione integrale, filmata, del lungo colloquio fra il giudice antimafia, all’epoca procuratore aggiunto a Palermo, e i giornalisti francesi di Canal Plus, Fabrizio Calvi e Jean Pierre Moscardo, nella sua casa di Palermo, il 21 maggio 1992: due giorni prima della strage di Capaci e 59 giorni prima di via D’Amelio. I due reporter stanno girando un film sulla mafia in Europa. I due intervistano agenti segreti, mafiosi pentiti e non, magistrati, avvocati. Ottengono il permesso di seguire l’eurodeputato andreottiano Salvo Lima nei suoi viaggi dalla Sicilia al Parlamento europeo. Almeno finché,nel marzo ’92, Lima viene assassinato. Intanto Calvi e Moscardo si sono imbattuti nella figura di Vittorio Mangano, il mafioso che aveva prestato servizio come fattore nella villa di Berlusconi ad Arcore fra il 1974 e il 1976, assunto da Marcello Dell’Utri. Così abbandonano il reportage che doveva ruotare attorno a Lima e si concentrano sui rapporti fra Berlusconi, Dell’Utri e Cosa Nostra. Intervistando, fra gli altri, Borsellino. Il tema interessa molto la pay-tv francese, anche perché il Cavaliere imperversa in Francia con La Cinq e si affaccia sul mercato della tv criptata, in concorrenza con Canal Plus. Poi però il suo sponsor Mitterrand perde le elezioni e il nuovo presidente Chirac mette i bastoni fra le ruote a La Cinq, che di lì a poco fallisce. Canal Plus perde ogni interesse sulla figura di Berlusconi: il reportage non andrà in onda. Inviato da : admin, 08 Gen 2010
''... ne avete fatto una spelonca di ladri'' - Seconda Parte
Crimini in VaticanoSeconda parte Premessa Per tutti coloro che non hanno avuto modo di leggere la prima parte di questo dossier, desidero ribadire lo spirito con cui è stato concepito e scritto. Crimini in Vaticano non è e non vuole essere un attacco alla fede cristiano-cattolica e tanto meno ai suoi fedeli. E’ piuttosto il richiamo di un credente che non può accettare di vedere la figura e gli insegnamenti del Maestro Gesù Cristo disattesi, stravolti e traditi da chi dovrebbe invece rappresentarli, viverli e farli vivere. E’ una chiamata in causa che dovrebbe coinvolgere tutti i cristiani che vogliono tutelare e difendere l’integrità del loro Credo per indurre i vertici della più grande delle confessioni cristiane ad intraprendere un profondo cammino di ravvedimento spirituale e materiale. E’ quindi con intenzione tutt’altro che anti-clericale e con spirito di servizio che vi invito a leggere quanto segue. Inviato da : admin, 04 Gen 2010
''... ne avete fatto una spelonca di ladri'' - Crimini in Vaticano
Premessa:Mi sento un uomo di fede e come tutti sanno da vent’anni vivo la mia esperienza spirituale personale, ma sono anche un giornalista impegnato, quale direttore di ANTIMAFIA Duemila, nel cercare di dare il mio contributo all’affermazione della democrazia, della libertà, della giustizia e della fratellanza nella mia terra natia, la Sicilia, il mio Paese, l’Italia, in Europa e nel mondo intero. Mi riconosco negli insegnamenti Cristiani della Chiesa Cattolica, anche se ho sviluppato idee per certi versi eretiche rispetto a quelle ufficialmente proclamate dalla Chiesa, concetti di filosofia universale e cosmica contemplati da molte scuole spirituali d’oriente e dello stesso occidente, che tuttavia non mi impediscono di individuare all’interno dell’istituzione cattolica l’operato di autentici Ministri di Cristo. Uomini e donne che vivono il sacerdozio a “imitazione di Cristo”, rendendo vivo e concreto il Vangelo come don Luigi Ciotti, che mi ha concesso l’onore di battezzare i miei figli, come Padre Alex Zanotelli, come Madre Teresa di Calcutta così come credo nella santità delle stimmate di Padre Pio. Questa premessa è per specificare che quanto leggerete in questo dossier non è l’attacco di un ateo anticlericale né tanto meno la provocazione di un polemico, è invece un grido, un richiamo accorato affinché venga fatta pulizia all’interno della Chiesa di Pietro che Cristo chiamò la casa della preghiera. Perché quando tornerà non abbia a dover ripetere quanto già disse una volta: “Voi fate della mia casa di preghiera un covo di ladri” (Giovanni 2, 16 : Marco 11, 15-17: Luca 19, 45-46: Matteo 21, 12-13) Quindi nel rispetto del credo di tutti i fedeli questo è il mio intento. Inviato da : admin, 31 Dic 2009
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